A ruota libera tra il Latemar e il Catinaccio
Dal Bike Trail Carezza alla Latemar Ronda
Dai primi single track alla Latemar Ronda: l’estate al Lago di Carezza si vive anche in sella, e l’Alpenrose è il punto di partenza ideale. Siete pronti per una nuova avventura?
C'è un momento, durante una discesa tra i larici del Latemar, in cui non si pensa più a niente. Solo alla traiettoria, al respiro, alla terra sotto gli pneumatici. È quella sensazione che gli amanti della MTB cercano, e che il Lago di Carezza sa regalare come nessun altro: qui, l’estate ha un altro sapore se vissuta in sella alle due ruote.
Per chi parte dall’Alpenrose, il primo vantaggio è la posizione: la seggiovia Paolina si trova proprio accanto all’hotel e porta direttamente in quota, con la bici al seguito, senza dover cercare parcheggi o perdere tempo in auto. Da là si apre l'accesso all’area MTB Carezza, con 4,4 chilometri di percorsi studiati per chi vuole affinare la tecnica o divertirsi su tracciati mossi, compresa una pumpline che mette alla prova l’equilibrio e il ritmo. Chi è agli inizi trova qui il terreno ideale per familiarizzare con il fuoristrada senza stress, in un paesaggio che già da solo vale la fatica.
I ciclisti più preparati possono invece cimentarsi nella Latemar Ronda, il grande anello attorno al massiccio che parte da Nova Levante, attraversa Obereggen, scende verso la Val di Fiemme e risale al Passo di Carezza prima di tornare al lago: 36 chilometri e quasi 2.000 metri di dislivello in un giro che vi farà scoprire rifugi, panorami e terreni di ogni tipo. È un percorso che richiede allenamento e una giornata intera, ma che ripaga con scorci ineguagliabili sulle Dolomiti.
Per chi vuole esplorare i dintorni a sentimento, senza un piano ben preciso, anche il Bike Trail Carezza offre tratti tecnici e ben segnalati dove trovare il proprio ritmo. Tornati all’Hotel Alpenrose, avrete a disposizione il noleggio bike e la consulenza delle guide cicloturistiche per organizzare ogni vostra uscita: mountain bike, e-bike, dispositivi GPS con l’intera rete dei percorsi altoatesini. Una serata in terrazza, la mappa sul tavolo e già si sogna la prossima avventura. Il modo migliore per concludere l’estate all’insegna della libertà!












